veduta del lago di Ischia



Si tratta di un disegno a matita su carta con acquerellature che rappresenta lo stagno, di cui parla Gaio Plinio Secondo – Storia Naturale, cosmologia e geografia, lib. II par. 203 – e cioè l’attuale “porto” d’Ischia che tale divenne nel 1853 con un’apertura che mise l’ex lago in comunicazione con il mare, per permettere una facile entrata dei battelli e delle barche.

Città Ischia
Autore Fergola, Salvatore (attr.)
Soggetto NULL
Ambito Cronologico 1842
Collocazione Napoli, Museo Nazionale di S. Martino, Archivio Stampe e Disegni, Fondo Ferrara Dentice, cassettiera 1, inv. 18840 - 1946.
Tipologia veduta
Tecnica disegno
Editore
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni Veduta del lago di Ischia, preso dalla strada che mena alla Marina di Casamicciola. Ischia li 12 luglio 1842'
Dimensione 25 x 110.6
Supporto
Nazione
Rif.CD 139i
Bibliografia Daprà 1988; C. de Seta - A. Buccaro (a cura di), Iconografia della città in Campania, Napoli e i centri della provincia, Electa Napoli 2006, p. 236.