
Il dipinto è la prima rappresentazione di Lacco Ameno a noi nota. Il punto di vista scelto dall’autore è posto ad una quota alta e precisamente sul Monte Vico che chiude l’insenatura della marina di Lacco. Lo Joli accompagnò il nobiluomo inglese Brudenell nelle escursioni nei dintorni di Napoli, tra le quali si inserisce il soggiorno ischitano, che fornì lo spunto della rappresentazione: in essa un personaggio, in cui va riconosciuto Brudenel, sta sbarcando dalla portantina. L’inglese risulta aver compiuto il suo grand tour in Italia tra il 1754 e 1758. La tela è siglata dall’autore sul verso con l’iscrizione «Ant. Joli, F. Ischia Milord Brudenell». Dall’altura il pittore riprende la strada del litorale sorta parallelamente alla linea di costa su cui si attesta l’edilizia ritratta con puntigliosa verosimiglianza. Tra le costruzioni si riconoscono la seicentesca chiesa di Santa Maria delle Grazie ed il palazzo Monti. Dietro l’ansa del litorale lacchese si scorgono le altre insenature e la terra ferma. Il Fungo, lo scoglio che caratterizza la sagoma del litorale, è posizionato erroneamente più lontano dalla costa verso sud. Il versante dell’Epomeo, semplicemente rappresentato con una indifferenziata macchia verde, serve ad equilibrare la curvatura del litorale sabbioso. [Francesca Capano]
| Città | Lacco Ameno, Ischia |
| Autore | Joli, Antonio (1700-1777) |
| Soggetto | Veduta della marina di Lacco |
| Ambito Cronologico | 1754-1760 |
| Collocazione | Ischia, collezione privata |
| Tipologia | |
| Tecnica | olio |
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| Luogo Edizione | |
| Scala | |
| Iscrizioni | |
| Dimensione | 49 x 76 |
| Supporto | tela |
| Nazione | Italia |
| Rif.CD | 16_iis |
| Bibliografia | I. Delizia, Ischia. L'identità negata, Napoli 1987; B. Daprà, Ischia, in Il mito e l'immagine. Capri, Ischia e Procida nella pittura dal '600 ai primi del '900, Torino 1988. |