Veduta di Forio d’Ischia



Il particolare della pala d’altare della chiesa di San Vito di Forio d’Ischia è la prima rappresentazione nota dell’abitato di Forio, il secondo centro per consistenza e popolazione dell’isola. L’insediamento ripreso dall’alto, e precisamente dalle pendici del monte Epomeo si presenta alquanto consistente alla metà del XVIII secolo. Il villaggio mostra un’urbanizzazione alquanto compatta, tra l’edificato spiccano le emergenze ecclesiastiche ed in particolare si nota la cupola rialzata della chiesa di San Gaetano che si trova nei pressi della marina su di un salto di quota. Il Torrione è immediatamente riconoscibile: si tratta della struttura difensiva più importante di tutto il litorale esposto alle invasioni piratesche, costruita alla fine del XV secolo dall’Università; le altre, tutte edificate per volontà di privati (le fonti ne riportano da sei a dodici), non emergono. Altra costruzione riconoscibile è il campanile della chiesa di Sant’Antonio. [Francesca Capano]

Città Forio d'Ischia
Autore Di Spigna, Alfonso
Soggetto Veduta di Forio
Ambito Cronologico 1745
Collocazione Forio d’Ischia, Chiesa di San Vito
Tipologia veduta
Tecnica olio
Editore
Luogo Edizione
Scala
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Supporto tela
Nazione Italia
Rif.CD 14_iis
Bibliografia I. Delizia, Ischia l'identità negata, Napoli 1987; B. Daprà, Ischia in Il mito e l'immagine. Capri, Ischia e Procida nella pittura dal '600 ai primi del '900, Torino 1988