Veduta di Lacedonia



La dedica a G. B. la Morea, vescovo di Lacedonia, riportata nel cartiglio in basso a destra, fa supporre che la veduta sia stata commissionata dal presule. Non a caso, infatti, il palazzo vescovile è raffigurato con un risalto eccessivo rispetto alle reali dimensioni. Per il resto, pur se con una certa schematicità, la veduta riesce a riproporre le principali caratteristiche del centro urbano: il castello con le poderose torri cinquecentesche, la cinta muraria ancora integra, la porta della città.

Città Lacedonia (Av)
Autore ignoto del XVIII secolo
Soggetto NULL
Ambito Cronologico 1703
Collocazione Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, sez. Manoscritti e Rari
Tipologia veduta
Tecnica stampa
Editore Michele Luigi Muzio
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni in alto, in cartiglio: Lacedonia; in calce legenda: A. Castello. B. Palazzo Vescovale. C. S.to Antonio. D. S. Nicola. E. Casalvecchio. F. Fosso. G. S. M.a Consolazione H. Catedrale antica. I. Taverna. K. Fontana del Pezzente.
Dimensione 12.5 x 17.5
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 1749
Bibliografia Amirante-Pessolano 2005; C. de Seta - A. Buccaro (a cura di), Iconografia delle città in Campania. Le province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Electa Napoli 2007, p. 169.