Veduta di Teora (Av)



La veduta è dedicata al Principe di Teora, Francesco Maria Mirelli, come recita l’iscrizione in basso a sinistra. Nonostante la semplificazione della rappresentazione, la veduta coglie le caratteristiche essenziali della città di Teora, identificate dalla presenza del castello che sovrasta l’abitato, e dalla presenza del fiume che, sebbene nella realtà più distante, lambisce il territorio comunale.

Città Teora (Av)
Autore ignoto del XVIII secolo
Soggetto NULL
Ambito Cronologico 1702 ca.
Collocazione Napoli, Biblioteca
Tipologia veduta
Tecnica stampa
Editore Michele Luigi Mutio
Luogo Edizione
Scala
Iscrizioni in alto, in cartiglio: Tehora; in basso a sinistra, iscrizione dedictoria; in calce legenda: A. Castello B. Mad. Chiesa C. Conv. di S. Francesco D. Fontana delli Fantini E. Ospitale della Nunziata F. Molino Grande G. Fiume Ofanto
Dimensione 12.5 x 18
Supporto carta
Nazione Italia
Rif.CD 1870
Bibliografia Amirante-Pessolano, 2005; C. de Seta - A. Buccaro (a cura di), Iconografia delle città in Campania. Le province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Electa Napoli 2007, p. 172.